
Come Via Veneto negli anni ’60,
l’Isola Tiberina si consolida come
il salotto internazionale di Cinema, Cultura e spettacolo del 2010.
Numerosi gli ospiti e i testimonial provenienti dal Mondo del Cinema e della Cultura: registi, attori, scrittori, poeti, sceneggiatori; molte anche le personalità delle Istituzioni italiane ed internazionali. In uno scenario di grande suggestione, accarezzati dalla brezza estiva, si può vivere il piacere di passeggiare sotto il cielo stellato di Roma accompagnati dalle note delle colonne sonore dei più celebri film.

La leggenda vuole che l'isola si sia formata nel 510 a.C. dai covoni del grano mietuto a Campo Marzio, di proprietà del re Tarquinio il Superbo al momento della rivolta. Poco coinvolta nelle vicissitudini della città, l’Isola Tiberina ospitò il tempio di Esculapio, dio della medicina, il cui culto fu introdotto nel 292 a.C. in seguito ad una pestilenza. Nella prima metà del I secolo a.C. venne monumentalizzata in opera quadrata, parallelamente alla costruzione dei ponti Fabricio e Cestio, e del Vicus Censorius che li collegava al suo interno: si riprendeva la forma di una nave, di cui oggi è ancora visibile la prua, con blocchi di travertino che rivestono l'interno in peperino, e alcune decorazioni raffiguranti Esculapio con il suo serpente e una testa di toro, forse utile per gli ormeggi. Al centro vi era un obelisco, a raffigurare un albero maestro simbolico, ricordo dell'arrivo nel 292 a.C. da Epidauro del culto della divinità. Due anni prima infatti alcuni saggi si erano recati nella città greca per consultare la divinità dopo una grave pestilenza: il mito vuole che un serpente - simbolo del dio - si allontanò dal tempio e salì sulla nave, ed una volta giunti a Roma lo stesso animale scese sull'isola stabilendovisi; dopo la costruzione di un tempio dedicato al dio, si racconta che la peste svanì miracolosamente. Sulle colonne del tempio di Esculapio sorge la chiesa di San Bartolomeo. Sotto l'attuale ospedale si troverebbero i resti dell'obelisco che fungeva da albero per la nave. Nel Rinascimento, grazie all'iniziativa di un ordine religioso cattolico, ebbe luogo la costruzione dell'ospedale, oggi gestito dalla Confraternita Fatebenefratelli. L’Isola ospita anche il Tempio dei Giovani Ebrei e l’ambulatorio israelitico. L'Isola Tiberina è patrimonio artistico dell'Umanità.

"Dopo il grande successo di questa estate l'isola del cinema proroga fino al 12 settembre con anteprime, grandi eventi, retrospettive, rassegne, viaggi nei nuovi mestieri della settima arte e incontri con gli autori"
SETTEMBRE 2010
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Tutta la programmazione, giorno per giorno...
Trailer e schede dei film proiettati
Arena - Cinelab

L'Isola del Cinema
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Dalla Stazione Termini
Uscita piazza dei Cinquecento, prendere la linea H (Dei Capasso) per 4 fermate. Linea H - ogni 12 min. Scendere alla fermata P.ZA MONTE SAVELLO. A piedi per 200 metri.
Dalla Stazione Ostiense
Uscita Via della Stazione Ostiense, a piedi per 50 metri fino alla fermata OSTIENSE MATTEUCCI. Prendere la linea 23 (CLODIO) per 7 fermate. Linea 23 - ogni 10 min. Scendere alla fermata P.ZA MONTE SAVELLO. A piedi per 200 metri.
Dalla Stazione Trastevere
Prendere il tram linea 8 (Argentina) per 6 fermate. Scendere alla fermata Belli. A piedi per 250 metri fino a Piazza in S. Bartolomeo all’Isola, Isola Tiberina.
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