MOSTRE

MOSTRA I luoghi di Roma nel cinema - Roma nel cinema

“Marcello come here” diceva Anita Ekberg da Fontana di Trevi invitando Mastroianni a farsi il bagno con lei, nella “Dolce vita” (1960) di Federico Fellini. Immagini eterne, scolpite nella memoria collettiva che ormai da sempre hanno legato Roma al cinema mondiale. Roma eterna ed onirica grazie anche al cinema che l’ha esaltata scegliendola come sfondo di bellezza in celebri film che hanno fatto la storia della cinematografia mondiale. Girare a Roma significava usare le vestigia dell’antichità come avvenne per Elizabeth Taylor in “Cleopatra” (1963). Poi venne il tempo del neorealismo e il cinema scopri i quartieri popolari, al Tufello, De Sica girò “Ladri di biciclette” (1948). Con Scola ci si sposta nel cuore della borghesia romana con il primo ciak di “C’eravamo tanto amati” (1974), a Prati. Alla Garbatella, Nanni Moretti con “Caro Diario” (1993) ha regalato al quartiere una nuova dignità che lo ha reso uno dei luoghi più belli ed apprezzati al di fuori dei rioni del centro storico. Con la Grande Bellezza, Sorrentino capiamo perché L’Unesco ha dichiarato “Rome City of Film”.

Sono tantissimi i film ambientati a Roma che sono entrati a far parte della nostra cultura, diventando un punto di riferimento nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi. L’Isola del Cinema nell’edizione speciale dedicata a Roma città di Cinema ha scelto di dedicare un omaggio ai film italiani girati a Roma negli ultimi 60 anni attraverso una mostra fotografica di 25 immagini ed una rassegna filmica di 30 film sottotitolati in lingua inglese.
La mostra “Rome City of Film”, fortemente voluta da L’Isola del Cinema, nasce grazie al ricco patrimonio custodito nell’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e viene realizzata sull’Isola Tiberina per tutta la durata del Festival L’Isola del Cinema che giunge nel 2019 alla sua 25ima edizione.

La mostra fotografica racconta le location romane scelte dai grandi Maestri del cinema italiano, un percorso che punta a restituire scenari urbani ed extraurbani della città, scelti come luoghi per raccontare le storie più diverse, tra film d’autore e cinema popolare. Accanto alla mostra, un itinerario cinematografico tra i luoghi di Roma scelti come sfondo ad alcuni dei più bei film italiani. La ricca programmazione, infatti, inizia con la pellicola di Dino Risi che ha reso un omaggio indimenticabile della Capitale per le scene di “Poveri ma belli” nel 1957, passa necessariamente per la Grande Bellezza di Sorrentino, interamente girato in palazzi, terrazze, giardini, di una Roma decadente e bellissima ed arriva alle suggestioni dei set di una Roma più
popolare con l’opera seconda del talentuoso Sydney Sibilia. I film saranno proiettati con sottotitoli in inglese, dove presenti.

La mostra e la rassegna sono ad ingresso gratuito: un omaggio che L’Isola del Cinema e la Cineteca Nazionale vogliono destinare a quanti vorranno partecipare l’iniziativa.