2 Agosto 2010 @ Isola del Cinema
Diciotto anni dopo @ Arena ore 21:30 - Departures @ Cinelab ore 22:00

Di Edoardo Leo. Con Edoardo Leo, Marco Bonini, Sabrina Impacciatore, Eugenia Costantini, Gabriele Ferzetti. Italia 2010 (100’).

Mirko e Genziano sono fratelli separati dalla Manica e divisi da un dolore. Un tormento muto che non li incontra da diciotto anni. La morte improvvisa del padre li ricongiunge a Roma, dove Mirko sopravvive ai debiti e al ricordo di una madre perduta in un incidente automobilistico. Genziano, businessman a Londra, condivide col fratello lo stesso lutto e la stessa inquietudine. Costretti dal testamento paterno a condividere un viaggio e una destinazione, Mirko e Genziano partiranno alla volta di Scilla, dove il padre ha disposto di essere deposto. A bordo di una vecchia Morgan batteranno strada e passato, rielaborando un vecchio trauma e trovando finalmente il modo di (con)vivere insieme.

Un film di Yojiro Takita. Con Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano. Kimiko Yo, Tetta Sugimoto. Drammatico, durata 130 min

Dopo lo scioglimento dell'orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d'origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l'agenzia e scopre che i viaggi dell'inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell'aldilą. Titubante all'inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l'identitą del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l'allontanamento precoce del padre, fuggito chissą dove e mai pił rivisto.